Installazione di linux su Raspberry – Raspbian

TECNOLOGIA, TUTORIAL

In questo tutorial farò vedere la procedura di installazione di una raspbian su microsd per Raspberry.

Di cosa avremo  bisogno

Per prima cosa dobbiamo scaricare l’immagine della versione di nostro interese. In questo caso per scopi puramente esemplificativi ho preferito utilizzare la versione  Raspbian Buster desktop full ovvero la raspian desktop con una suite di software già preinstallati; sarà, così, più facile apprezzare  la distribuzione.

Procedura di installazione della raspbian su microsd

La procedura di installazione può cambiare in funzione  del sistema operativo che si utilizza ed anche in funzione del software di scrittura della memoria di massa.  In questo articolo faremo vedere la procedura di preparazione del dispositivo microsd,  su Windows, su Linux e su OS X.  Se stai utilizzando Windows, per la scrittura dell’immagine su microsd dovrai, scaricare l’utility Win32 Disk Imager da  launchpad.net  o da sourceforge.net, mentre su Linux e OS X, sarà possibile utilizzare nativamente il comando dd.

Per lo scopo ci servirà inoltre una microsd di almeno di 8 GB preferibilmente 32Gb.

Procedura per la creazione di una microsd su Windows

  1. Inserire la microsd nel lettore sul PC Windows, indicare al software Win32 Disk Imager  l’identificativo del dispositivo USB su cui scrivere  (ad esempio “F: \”).
  2. Scegliere il file ISO della raspbian da scrivere nel mio caso 2019-09-26-raspbian-buster-full.img.
  3. Fai clic sul pulsante  “Write” .

Una volta completata la scrittura, espellere in modo sicuro l’unità  dal computer Windows. Potrai usare, a questo punto, la microsd sulla raspberry per avviare il sistema.

Preparazione  di una raspbian su microsd in ambiente Linux

La creazione di una  microsd  in ambiente Linux è abbastabnza semplice. Dopo aver scaricato e verificato il tuo file ISO, puoi scrivere  la tua microsd usando la seguente procedura, ricordati che devi eseguire i comenadi come root oppure puoi usare  il comando sudo per ottenenere i permessi necessari. Stai attento su quale unità avvierai il processo di scrittura perchè esso è irreversibile e perderai tutti i dati memorizzati sul dispositivo. Per fare ciò ti consiglio innanzitutto di identificare il dispositivo, per cui in prima istanza esegui,su una finestra di terminale, il comando senza la microsd  inserita.

sudo fdisk -l

Otterrai un output che avrà più o meno questo aspetto, dipende molto dalla configurazione del tuo sistema e dei dispositivi connessi, tipo hard disk o altre unità di memoria di massa. In ogni caso troverai sicuramente l’identificativo  – “/dev/sda” – contenente le  partizioni (/ dev/ sda1, / dev/sda2 …)  se hai una configurazione standard. Nel mio caso esiste anche /dev/sdb perchè ho due dischi. Queste informazioni sono utili per il confronto successivo nel momento in cui inseriremo la microsd.

Inseriamo  nel lettore la microsd ed eseguiamo  lo stesso comando “sudo fdisk -l” per la seconda volta.  Le informazioni aggiuntive che troveremo rispetto al primo comando saranno quelle che ci serviranno per procedere all”installazione della raspbian.

In questo caso possiamo dire con certezza che la nostra microsd è collegata sul device /dev/sdh1. Procediamo con cautela. Ipotizzando che il file ISO che avete scaricato si chiami “2019-09-26-raspbian-buster-full.img” e che si trovi nella directory /tmp. Lanciate il seguente comando:

sudo dd if=/tmp/2019-09-26-raspbian-buster-full.img of = /dev/sdh bs = 512k

La scrittura dell’immagine può richiedere molto tempo, quindi bisogna pazientare e poichè il comando dd non restituisce feedback non interrompete la scrittura. Alla fine del processo dovrebbe uscire qualcosa del genere:

6496+0 records in
6496+0 records out
6811549696 bytes transferred in 417.232158 secs (16325563 bytes/sec)

Ora puoi inserirre la microsd nella raspberry per avviare il sistema.

Preparazione di una raspbian su microsd in ambiente OS X

La procedura di creazione di una di una microsd non è molto diversa da quella linux se non altro perchè  OS X è  un sistema basato su UNIX. Rivediamo quindi i passi da fare. Anche in questo caso vi invito a fare attenzione su quale unità avvierai il processo di scrittura perchè esso è irreversibile e perderai tutti i dati memorizzati sul dispositivo nel caso sbagliassi unità. Partiamo come prima con l’identificare i dispositivi presenti sul computer a disposizione. In prima istanza esegui, in una finestra terminale, il comando seguente senza che la microsd sia inserita.

diskutil list

Verrà visualizzato un elenco dei dispositivi disponibili  (simile a / dev/disk0, / dev/disk1, ecc.). ovvero la lista dei dischi montati sul sistema, insieme alle informazioni sulle partizioni su ciascuno dei dischi.

bash-3.2# diskutil list

/dev/disk0 (internal):
   #:                       TYPE NAME                    SIZE       IDENTIFIER
   0:      GUID_partition_scheme                         251.0 GB   disk0
   1:                        EFI EFI                     314.6 MB   disk0s1
   2:                 Apple_APFS Container disk1         250.7 GB   disk0s2
/dev/disk1 (synthesized):
   #:                       TYPE NAME                    SIZE       IDENTIFIER
   0:      APFS Container Scheme -                      +250.7 GB   disk1
                                 Physical Store disk0s2

   1:                APFS Volume Macintosh HD            212.7 GB   disk1s1
   2:                APFS Volume Preboot                 21.9 MB    disk1s2
   3:                APFS Volume Recovery                519.6 MB   disk1s3
   4:                APFS Volume VM                      5.4 GB     disk1s4

Inserisci la microsd  in uno slot del lettore del tuo computer Apple ed esegui il comando diskutil list una seconda volta. Il percorso dell’unità microsd avrà più probabilità di essere l’ultimo nella lista.  In ogni caso, non sarà presente nella lista precedente.

bash-3.2# diskutil list

/dev/disk0 (internal):
   #:                       TYPE NAME                    SIZE       IDENTIFIER
   0:      GUID_partition_scheme                         251.0 GB   disk0
   1:                        EFI EFI                     314.6 MB   disk0s1
   2:                 Apple_APFS Container disk1         250.7 GB   disk0s2
/dev/disk1 (synthesized):
   #:                       TYPE NAME                    SIZE       IDENTIFIER
   0:      APFS Container Scheme -                      +250.7 GB   disk1
                                 Physical Store disk0s2

   1:                APFS Volume Macintosh HD            212.7 GB   disk1s1
   2:                APFS Volume Preboot                 21.9 MB    disk1s2
   3:                APFS Volume Recovery                519.6 MB   disk1s3
   4:                APFS Volume VM                      5.4 GB     disk1s4

/dev/disk2 (external, physical):
   #:                  TYPE NAME                        SIZE       IDENTIFIER
   0:     Apple_partition_scheme                        *31.9 GB    disk2
   1:        Apple_partition_map                         4.1 KB     disk2s1
   2:                  Apple_HFS                         5.1 MB     disk2s2

In questo esempio, puoi vedere che ora c’è /dev/disk2 che non era precedentemente presente. Smonta l’unità (supponendo, per questo esempio, che la  microsd corrisponda a /dev/disk2, lanciando il comando:

diskutil unmount /dev/disk2s1

Adesso procediamo con cautela. Ipotizzando che il file ISO che avete scaricato si chiami “2019-09-26-raspbian-buster-full.img” e che si trovi nella directory /tmp e che il dispositivo usb sia /dev/disk2 . Lanciate il seguente comando:

sudo dd if=/tmp/2019-09-26-raspbian-buster-full.img of=/dev/disk2 bs=1m

Nota: aumentare la dimensione del blocco (bs) accelererà l’avanzamento della scrittura, ma aumenterà anche le possibilità di creare una microsd difettosa. L’uso del valore scelto su OS X ha prodotto immagini funzionanti.

La scrittura dell’immagine può richiedere molto tempo, quindi bisogna pazientare e poichè il comando dd non restituisce feedback non interrompetelo. Alla fine del processo dovrebbe uscire qualcosa del genere:

6496+0 records in
6496+0 records out
6811549696 bytes transferred in 417.232158 secs (16325563 bytes/sec)

E’ arrivato il momento di inserire la microsd nella vostra raspberry ed  usarla.

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